Posto qui per non perdere la ricetta nel vecchio blog e per darti l’occasione di conoscere e provare questa bella ricetta.
Quattro ringraziamenti a Rossella:
- per avermi ricordato le mie origini friulane
- per l’iniziativa Cjalsòns 2010 che valorizza le tradizioni della Carnia
- per aver diffuso storia e ricette di Gianni Cosetti
- per avermi fatto cucinare questi squisiti cjalsòns (agnolotti friulani, ma fatti un po’ a modo mio).
Ripieno: ricotta di capra, spinaci, cime di rapa, cicoria, bieta, parmigiano, noce moscata.
Pasta matta, quantità a occhio: farina 00, farina di grano duro, acqua tiepida, olio, sale. Va fatta riposare 30′. Tirala non troppo sottile, tagliala a cerchio, spennella con l’uovo, metti un cucchiaino di ripieno e chiudi a mezzaluna.
Cuoci i cjalsòns in acqua bollente salata (con aggiunta di poco olio), pochi alla volta (quando salgono sono cotti). Accomodali a strati in una insalatiera preriscaldata. Condisci ogni strato con burro fuso insaporito dalla salvia e parmigiano reggiano. Pepe dal mulinello a tuo piacere.



