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Ricette

Bruschetta al pomodoro

Taglia i pomodori datterini in piccoli pezzi; condisci con olio, sale, uno spicchio d’aglio “nudo” intero (poi da togliere), maggiorana, timo e menta. Mescola bene e lascia riposare 1h in frigo.
Taglia a fettine sottili del pane casareccio (a me piace di grano duro, lievito naturale), “bruscalo” in forno o sulla piastra, profuma strofinandolo con uno spicchio d’aglio.
Accomoda generosamente i datterini su ogni fetta, irrorando poi con il sughetto che si sarà formato.

Polpettone

Mia madre prepara spesso il polpettone; ogni volta ne cucina tanti, di media dimensioni, così da farne avanzare qualcuno da conservare per i tempi duri.

Per questa ricetta serve proprio del polpettone avanzato, a temperatura ambiente, tagliato a fette orizzontali abbastanza spesse. Si adagiano le fette di polpettone su una teglia da forno appena unta con olio EVO, si coprono con striscie sottili di Bitto della Valtellina (ho fatto varie prove, il formaggio ideale secondo me è questo) e si inforna per pochi minuti in forno caldissimo (il formaggio deve sciogliersi e la carne essere ben calda).

Come si prepara il polpettone:
- il polpettone di Max
- il polpettone di Stefano
- il polpettone di Nadia
- i polpettoni su Twitpolpette
- il polpettone di Cielo
- il polpettone di Enrico
- il polpettone di FrancescaV
- il polpettone di Rossella

cipolle gratinate

Le cipolle fresche gratinate sono uno dei contorni che preferisco, ideale per accompagnare, ad esempio, il pollo con i peperoni.

Taglia a metà, in orizzontale, le cipolle bianche. Cuocile per cinque minuti in acqua bollente salata.
Accomodale in una teglia da forno appena unta d’olio EVO. Cospargile generosamente con un composto di pangrattato, maggiorana tritata, poco sale, pepe nero, olio EVO. Cuoci in forno già caldo a 170° fino a doratura, poi passa due minuti sotto il grill. Ottime anche tiepide.

Cotoletta alla milanese

La cotoletta alla milanese, di vitello, con l’osso, è una delizia. La mia pessima foto non rende giustizia.

Prima di tutto serve un bravo macellaio -il mio è Stefano Magini- per avere la cotoletta di vitello “giusta”, battuta con maestria per allargarla e, nello stesso, tempo, lasciarla sufficientemente alta per una cottura crottante fuori e rosa all’interno.
Panatura con uovo e pangrattato, per due volte. Frittura in abbondante burro chiarificato.

Scaloppine primaverili, ottime anche tiepide; hanno inaugurato la stagione delle cene in terrazzo.

Scalda olio e burro in una padella larga. Fuoco vivo. Infarina le scaloppine e cuoci un minuto per lato. Aggiusta di sale e pepe e tieni da parte. Deglassa il fondo della padella con succo di limone e poca acqua bollente: irrora le scaloppine con il sughetto ottenuto.
Completa con pomodori datterini interi, bruciacchiati in padella a fuoco alto, conditi con poco olio, sale e timo.
Decora con un ciuffo di basilico.

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