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Una sera a cena da Lara

InRicette su 22 gennaio 2012 a 10:03

Lo so che non è la stessa cosa ma, in attesa di riuscire a farlo di persona, Lara mi ha proposto di provare a distanza. E io ho accettato con piacere.
E ora… ma cosa hai capito! Sto parlando di cucinare, ciascuno sul blog dell’altro, con l’intenzione, prima o poi, di stare insieme ai fornelli “dal vivo”.
E ora, stavo dicendo, procedo con curiosità ad assaggiare la ricetta che Lara ha preparato per me, raccontata con le sue parole. Dal profumo che sento, questi “bocconcini di maiale con peperoni del ricordo” devono essere proprio buoni!

La mia ricetta per Max piena di sapore!
I peperoni del ricordo, sono quelli che faceva la mia mamma e si preparano prima: prendi un paio di peperoni (magari uno rosso e uno giallo così fai colore!) e li abbrustolisci sui fornelli. Si si, direttamente sul fuoco del tuo piano di cottura. E li abbrustolisci finché non sono completamente neri. Poi li fai freddare, li tagli a strisce e aiutandoti con la lama di un coltello togli tutta la pelle bruciata, così rimane solo la polpa morbida. Metti poi le strisce di peperone in una ciotola capiente, affogali con un buon olio di oliva, e aggiungi aglio e basilico tritati finemente.
Poi prendi dei bocconcini di maiale, li lasci per 15 minuti ad insaporire con salvia, rosmarino e olio. Poi li cuoci a fuoco vivo in padella o nel wok come ho fatto io. A cottura quasi ultimata aggiungi i peperoni, non importa scolarli troppo dall’olio, anzi, il tutto si insaporisce meglio.
A fine cottura li servite in cestini di pasta fillo o con crostini di pane toscano.
Accompagni con un buon Piave Cabernet DOC.
Questi i miei sapori dedicati ad una persona speciale e soprendente, la cui presenza nella mia vita è motivo di felicità e orgoglio.

Bocconcini di maiale ai peperoni

Ovviamente la ricetta che ho preparato per Lara, pasta cacio e pepe, la trovi sul suo bel blog Tra lingua e palato.

L’intervista

InVarietà su 18 dicembre 2011 a 22:16

Enrico mi ha intervistato per il suo blog: wow!

Il vino in Italia

InVarietà su 26 novembre 2011 a 15:49


Il libro non è la classica guida ma un diario dei viaggi fatti in giro per l’Italia, andando a visitare un centinaio di piccoli e medi produttori dalla Valle d’Aosta alla Puglia, dal Friuli alla Sicilia. Con un linguaggio alla portata di tutti, privo di tecnicismi, si racconta la vita di queste aziende a conduzione familiare, la visita in cantina, la scoperta di vigneti dove crescono tipologie a volte particolarmente rare.
Un viaggio che non è solo nel mondo del vino ma in un’Italia fondata sull’azienda familiare, un’Italia coraggiosa che ha tanto da dare.

Qui informazioni sulle presentazioni del libro in giro per l’Italia (si comincia da Castel Gandolfo e Roma), tante foto e racconti del “dietro le quinte” della stesura.

Il vino in Italia – Regione per regione, guida narrata al turismo del vino
Slawka G. Scarso (bravissima!)
Castelvecchi Editore
368 pagine
16,90 euro
codice isbn 978-88-7615-576-5