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Ganascino al vino rosso

InRicette su 26 febbraio 2012 a 10:24
Ganascini al vino rosso

Ganascino, guanciola… parliamo, insomma, della guancia di manzo. Un pezzo di carne delizioso, da cuocere a lungo e accompagnare, magari, con polenta e vino rosso.

Fai sudare una cipolla rossa tagliata sottilmente per 30′ nel burro a fuoco dolcissimo. Tieni da parte.
Rosola i ganascini in olio extravergine di oliva a fuoco vivo. Condisci con sale e pepe, copri con vino rosso (per me Dolcetto d’Alba) e unisci: foglie di salvia, una foglia di alloro, bacche di ginepro, spicchi d’aglio in camicia, la cipolla rossa. Evaporato l’alcol, abbassa la fiamma al minimo e cuoci coperto per almeno 3 ore, unendo poca acqua bollente al bisogno. Servi la guancia tagliata a fette alte un dito e ben nappate con il fondo di cottura.

Brasato al Lagrein

InRicette su 5 febbraio 2012 a 18:14

Brasato al Lagrein
Con questo freddo -addirittura la neve a Roma!- il brasato di manzo con il vino rosso, un Lagrein, riscalda e conforta.

Stufa in burro e olio una cipolla rossa tritata finemente.
Massaggia la carne di manzo con olio extravergine di oliva, sale e pepe; rosola bene da tutti i lati a fuoco vivace.
Aggiungi una bottiglia di Lagrein, qualche bacca di ginepro intera, la cipolla stufata.
Cuoci coperto a fuoco dolce per tre ore girando di tanto in tanto.
Servi su piatto caldo accompagnando con riso Carnaroli cotto al dente in acqua bollente salata e condito con poco olio.

Una sera a cena da Lara

InRicette su 22 gennaio 2012 a 10:03

Lo so che non è la stessa cosa ma, in attesa di riuscire a farlo di persona, Lara mi ha proposto di provare a distanza. E io ho accettato con piacere.
E ora… ma cosa hai capito! Sto parlando di cucinare, ciascuno sul blog dell’altro, con l’intenzione, prima o poi, di stare insieme ai fornelli “dal vivo”.
E ora, stavo dicendo, procedo con curiosità ad assaggiare la ricetta che Lara ha preparato per me, raccontata con le sue parole. Dal profumo che sento, questi “bocconcini di maiale con peperoni del ricordo” devono essere proprio buoni!

La mia ricetta per Max piena di sapore!
I peperoni del ricordo, sono quelli che faceva la mia mamma e si preparano prima: prendi un paio di peperoni (magari uno rosso e uno giallo così fai colore!) e li abbrustolisci sui fornelli. Si si, direttamente sul fuoco del tuo piano di cottura. E li abbrustolisci finché non sono completamente neri. Poi li fai freddare, li tagli a strisce e aiutandoti con la lama di un coltello togli tutta la pelle bruciata, così rimane solo la polpa morbida. Metti poi le strisce di peperone in una ciotola capiente, affogali con un buon olio di oliva, e aggiungi aglio e basilico tritati finemente.
Poi prendi dei bocconcini di maiale, li lasci per 15 minuti ad insaporire con salvia, rosmarino e olio. Poi li cuoci a fuoco vivo in padella o nel wok come ho fatto io. A cottura quasi ultimata aggiungi i peperoni, non importa scolarli troppo dall’olio, anzi, il tutto si insaporisce meglio.
A fine cottura li servite in cestini di pasta fillo o con crostini di pane toscano.
Accompagni con un buon Piave Cabernet DOC.
Questi i miei sapori dedicati ad una persona speciale e soprendente, la cui presenza nella mia vita è motivo di felicità e orgoglio.

Bocconcini di maiale ai peperoni

Ovviamente la ricetta che ho preparato per Lara, pasta cacio e pepe, la trovi sul suo bel blog Tra lingua e palato.